I numeri dell'acqua del Prof. Giuseppe Morici
L’acqua è un componente essenziale della nutrizione. E’ presente in ogni cellula del nostro corpo e partecipa a tutte le reazioni che in esso si svolgono. Lo stato di salute del nostro organismo può essere gravemente compromesso anche per variazioni modeste del contenuto idrico. Mentre il digiuno di alimenti solidi può essere protratto per diversi giorni, il digiuno di acqua può essere tollerato solo per qualche giorno.
Non tutti sanno che:
- L’acqua è il componente più abbondante del corpo umano ed il suo contenuto percentuale varia notevolmente con l’età ed il sesso e le condizioni fisiche: 94% nel feto di un mese; 77% nel neonato; 59% nell’uomo di 25 anni; 51% nella donna di 25 anni; 50% nell’uomo di 80 anni; 45% nella donna di 85 anni; nell’obeso, 40%; nell’atleta, 70%.
- L’acqua costituisce il 72% della massa muscolare e il 50% della massa grassa.
- L’acqua corporea è distribuita in due grandi compartimenti: intracellulare, 34% del peso corporeo; extracellulare, 26% del peso corporeo. A sua volta l’acqua extracellulare si suddivide in: plasma, 4,1% del peso corporeo; interstiziale, 12,1%; dei tessuti connettivo ed osseo, 8,2%; trans-cellulare, 1,5%.
- L'acqua è un nutriente che non produce calorie.
- L’assunzione di acqua necessaria a soddisfare i bisogni giornalieri è mediamente di 2,5 litri che provengono: dalle bevande, 1,2 litri; dagli alimenti, 1 litro; dai processi ossidativi cellulari, 0,3 litri.
- Le perdite di acqua giornaliere da parte dell’organismo si realizzano attraverso: le urine, 1-1,5 litri; le feci, 0,1 litri; la cute, 0,8 litri; aria espirata, 0,3 litri.
- Substrati energetici e ossigeno sono sempre veicolati nell’organismo in soluzione acquosa. Allo stesso modo sono veicolate ed eliminate le scorie. L’acqua conferisce solidità e forma ai tessuti, svolge funzione lubrificante ed entra nel processo di termoregolazione.
- Un bicchiere d'acqua toglie la sensazione di fame durante la notte per quasi il 100% delle persone in dieta.
- La mancanza d'acqua è la causa principale della sensazione di fatica durante il giorno.
- Una semplice riduzione del 2-3% di acqua nel corpo umano può provocare: mal di testa, irritabilità, stanchezza, vertigini, crampi muscolari, incoerenza nella memoria a breve termine e difficoltà nel focalizzare lo schermo del computer o una pagina stampata.
- Bere almeno 5 bicchieri d’acqua al giorno diminuisce il rischio di certi tipi di tumori.
- L’attività fisica in condizioni di elevata temperatura ambientale aumenta la necessità di assunzione d’acqua sino a circa 6 volte il fabbisogno a riposo.
- La sudorazione profusa e protratta unita a un’elevata assunzione di acqua o bevande povere in sodio può indurre il quadro dell’iponatremia che può evolvere verso una condizione di notevole gravità clinica. In questo caso bisogna assumere liquidi addizionati con cloruro di sodio.
- É indispensabile rispondere sempre alla sensazione di sete, ma soprattutto occorre bere anche quando la sensazione non é presente.
GIUSEPPE MORICI per BeFit n.2
